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Il business game per la diffusione della cultura d'impresa

business game
Ritratto di pas-stef@vodafone.it

Pasquale Stefanizzi
il 07/05/2014

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Il “business game” è un modo per far confrontare i ragazzi delle scuole intorno a tematiche concrete che abbiano il proprio territorio e le proprie esigenze al centro dell'attenzione e che le medesime possano trovare una modalità di soddisfazione attraverso la creazione d'impresa. Il format creato del business game è stato creato al fine di: - adegurare ai tempi la didattica nelle scuole ed in tutti i centri formativi, - utilizzare i paradigmi di comunicazione moderni, - offrire ai ragazzi l'opportunità di ragionare e di pensare in modo meritocratico (magari dal basso utilizzando la rete), orientato alla progettazione di ogni aspetto della loro vita, partendo appunto da quello formativo. E' stato utilizzato con elevato successo già in tre edizioni, in tre scuole diverse tra Lecce e Brindisi in concomitanza con progetti di diffusione della cultura d'impresa e dell'imprenditorialità.

Obiettivo

 

L'obiettivo principale dell'iniziativa "business game" è quella, come sopra indicato, di sensibilizzare i giovani al fare impresa, oggi quasi unica modalità di affermazione nel mondo del lavoro, o in altre parole di diffondere nelle scuole la cultura d'impresa. Ci sono poi degli obiettivi secondari, così riepilogabili:

 

- adegurare ai tempi la didattica nelle scuole ed in tutti i centri formativi,
- utilizzare i paradigmi di comunicazione moderni,
- offrire ai ragazzi l'opportunità di ragionare e di pensare in modo meritocratico (magari dal basso utilizzando la rete), orientato alla progettazione di ogni aspetto della loro vita, partendo appunto da quello formativo.

Risultati conseguiti
I ragazzi sono molto più attenti e partecipi anche perchè utilizzano i propri modelli e strumenti di comunicazione. Tutto il progetto ruota intorno ad internet ed ai social media. Vi è un coinvolgimento attivo da parte degli allievi anche in orari di chiusura della scuola, i ragazzi si sforzano per individuare problemi ed esigenze ma soprattutto per trovare soluzioni di natura imprenditoriale. Si precisa che la valutazione dei gruppi avviene utilizzando tre parametri di valutazione:
- numero di “mi piace” ottenuti su facebook,
- numero di “condivisioni” ottenuti su facebook (LA CONDIVISIONE DEL LINK AL PROGETTO VALE DOPPIO RISPETTO AL "MI PIACE"),
- valutazione della qualità di ogni progetto assegnata dal tutor esterno (sia sotto l’aspetto contenutistico, sia sotto l’aspetto delle dinamiche economico-finanziarie, sia sotto l’aspetto della coerenza generale).

Attività
Al momento sono state realizzate tre edizione del business game di "A scuola d'impresa":

nel 2009-10 presso l'IIS Vespucci di Gallipoli,

nel 2012-13 presso l'ITES Calasso di Lecce,

nel 2013-14 presso IISS De Marco Valzanini di Brindisi.

La prosecuzione dell'iniziativa è condizionata all'ottenimento da parte dell'ideatore di ulteriori contratti con scuole ove sia possibile portare l'esperienza, rinnovandola ed adeguandola sempre più ai tempi ed alle circostanza.

Modalità di attuazione

La metodologia è sostanzialmente uguale, i ragazzi delle scuole coinvolte vengono: divisi in gruppi di 2/3 persone che propongono un progetto utilizzando un format standard (nello specifico quello utilizzato è del bando principi attivi - bollenti spiriti della Regione Puglia), riassunto in delle slides (pubblicate sul social network slideshare) e proposte sul blog attraverso un proprio post in modo libero e democratico (nel senso che ciascuno scrive una presentazione), poi messi in una SANA competizione tra loro. Al vincitore... LA GLORIA e la pubblicazione sul blog della classifica.

I soggetti coinvolti sono le scuole presso le quali si ottiene il contratto. Le forme di partenariato riguardano evidentemente i medesimi istituti scolastici.

La scalabilità esiste così come la sostenibilità, chiaramente vi deve essere un interesse STATALE all'iniziativa, la quale però si pone in modo strategico nei confronti dei giovani e di cosa gli adulti sperano di ottenere dagli stessi. Sotto questo aspetto vi è da notare, negli ultimi anni, un abbandono di queste misure che con i PON in simulazione d'impresa invece avevano, in passato, aumentato la portata informativa e di diffusione delle modalità del "fare impresa".

 

Destinatari

Giovani di scuole medie superiori.

Indicatori
I risultati raggiunti sono facilmente sintetizzabili in indici. In particolare si porta all'attenzione il numero delle visite uniche ottenute sul blog negli anni.

14.000 visite circa in occasione della prima edizione,

3.000 visite circa in occasione della seconda edizione,

1.500 visite circa in occasione della terza edizione.

Attenzione la tendenza non è negativa, perchè negli anni si è spostata sempre più l'attenzione verso i social network piuttosto che sul numero delle visualizzazione.

Il numero degli allievi coinvolti inoltre se è sempre stato decrescente (nella prima edizione furono 30, nell'ultima 6)!

Costo €: 
0.00
Territori interessati: 
Puglia
Tipo di promotore: 
Soggetto privato
Realizzato da: 
Pasquale Stefanizzi